27mar 2014

Come centro abitato, Follonica è certamente giovane, la sua data di nascita infatti coincide con la costruzione delle Reali e Imperiali Fonderie volute da Leopoldo II di Toscana nel 1834. Ma come località e punto di approdo, Fullona viene menzionata per la prima volta nel 1038 in un atto di donazione di terreni all’abbazia di Sestinga centro religioso in prossimità di Vetulonia, proprietaria di gran parte dell’Alta Maremma. Il documento più probante e che sicuramente fa riferimento all’attuale, è quello che sancisce una compravendita di grano del 1312 alla foce della Fullona.

La storia di Follonica è soprattutto legata, in antico, a quella del Castello di Valli, i cui ruderi ancor oggi campeggiano a nord della città su un’altura che domina il Golfo e la cui prima traccia storica si ha addirittura nell’884: è senza dubbio l’unico centro abitato sino appunto al 1834 quando, attorno alle fonderie, si cominciò a sviluppare il villaggio, che comunque, sino al 1838, rimase sotto la giurisdizione di Valli. Da quell’anno, cominciò l’ascesa di Follonica di pari passo con l’importanza economica e culturale che venivano assumendo le sue fonderie, in un crescendo che ne ha fatto la città odierna; infatti la fonderia leopolda all’epoca era la seconda fonderia più importante d’Europa e faceva affari con tutte le città. Occorre inoltre precisare che l’uso del ferro e dei suoi derivati (ghisa in particolare) sono tipici della città sin dal tempo degli etruschi, che sono stati una grande risorsa per lo sviluppo siderurgico di tutta la zona e che, ancora oggi, si possono vedere le tracce degli altiforni nelle vicine Colline metallifere.

Fino al 1923 fu frazione di Massa Marittima, poi venne elevata a comune autonomo, con il Regio Decreto n°1373 del 14 giugno 1923, divenendo così primo comune italiano nato durante il governo fascista. Lo sviluppo in tutto il territorio limitrofo di attività minerarie basata sull’estrazione e la spedizione della pirite, fece conoscere a Follonica un enorme incremento demografico, divenendo residenza di molti minatori immigrati in Maremma da varie regioni italiane. Durante la seconda guerra mondiale, la città fu pesantemente bombardata dagli Alleati e rimase inoltre in mano ai tedeschi fino al 24 giugno 1944. Il 22 febbraio 1960 segnò la fine della storica vocazione siderurgica della città, quando gli stabilimenti vennero trasferiti alle acciaierie di Piombino. Nel 1981 Follonica raggiunse la quota dei 21.000 residenti e la città si espanse con la costruzione di nuovi quartieri (Salciaina e Pratoranieri). Il titolo di città è stato conferito a Follonica giuridicamente nel 2006.

27mar 2014

Come centro abitato, Follonica è certamente giovane, la sua data di nascita infatti coincide con la costruzione delle Reali e Imperiali Fonderie volute da Leopoldo II di Toscana nel 1834. Ma come località e punto di approdo, Fullona viene menzionata per la prima volta nel 1038 in un atto di donazione di terreni all’abbazia di Sestinga centro religioso in prossimità di Vetulonia, proprietaria di gran parte dell’Alta Maremma. Il documento più probante e che sicuramente fa riferimento all’attuale, è quello che sancisce una compravendita di grano del 1312 alla foce della Fullona. Continue reading

31mar 2014

Scarlino è un comune di 3.816 abitanti della provincia di Grosseto.

Dista dal capoluogo circa 35 km. Il centro storico si trova sulle pendici del Monte d’Alma, in un’area dove sono venuti alla luce reperti preistorici risalenti all’Eneolitico e all’Età del Bronzo.

Il territorio comunale si estende su una superficie di poco inferiore ai 90 km² dalle pendici nord-occidentali di Poggio Ballone fino alla fascia costiera alta Continue reading

08apr 2014

Possibili destinazioni:

  • Da Punta Ala per Pisa Centro Citta’ e viceversa: il tragitto è di circa 135 Km con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 40 minuti in condizioni di traffico normali;
  • Da Punta Ala per Aeroporto Galileo Galilei Pisa e viceversa: il tragitto è di circa 131 km con un tempo di percorrenza di 1 ora  e 35 minuti in condizioni di traffico normali;

 Transfer_Pisa_Punta Ala

 

 

11apr 2014

Possibili destinazioni:

  • Stazione Marittima Piombino Porto: il tragitto  è di circa 16 Km con un tempo di percorrenza di circa 20 minuti in condizioni di traffico normali;
  • Piombino centro citta‘ : il tragitto e’ di circa 15 KM con un tempo di percorrenza di circa 15 minuti in condizioni di traffico normali;
  • Ospedale  di Villamarina: il tragitto é di circa 15 Km con un tempo di percorrenza di circa 18 minuti in condizioni di traffico normali;

http://taxipiombino.blogspot.it/

25apr 2014

Possibili destinazioni:

  • Da Punta Ala per Aeroporto di Fiumicino e viceversa: il tragitto è di circa 215 Km con un tempo di percorrenza in condizioni di traffico normali di circa 2 ore e 40 minuti;
  • Da Punta Ala per Roma Centro Citta’ e viceversa: il tragitto è di circa 220-225 Km con un tempo di percorrenza in condizioni di traffico normali di circa 2 ore e 50 minuti-3 ore;
  • Da Punta Ala per Aeroporto di Ciampino e viceversa: il tragitto è di circa 231 Km con un tempo di percorrenza in condizioni di traffico normali di circa 2 ore e 50 minuti;
25apr 2014

Possibili destinazioni:

  • Da Castiglione Della Pescaia per Pisa Centro Citta’ e viceversa: il tragitto è di circa 137 Km con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 40 minuti in condizioni di traffico normali;
  • Da Castiglione Della Pescaia per Aeroporto Galileo Galilei Pisa e viceversa: il tragitto è di circa 133 km con un tempo di percorrenza di 1 ora  e 35 minuti in condizioni di traffico normali;